VIAGGIO NEL TRENTINO
Chi è il ragno nella ragnatela delle valli del trentino?
Mentre percorri questa valli, non senti più lo sguardo del capo.
Nel Trentino sei circondato da giganti di pietra che con il sole alle spalle ti incutono varie paure, ti sovrastano e ti coprono con la loro ombra e ti fanno sentire piccolo, molto piccolo.
Il Trentino è composto da una miriade di valli che si spandono in tutte le direzione e sono tutte collegate fra loro nello stesso modo in cui è fatta una ragnatela. Il ragno è quel senso di oppressione che generano tutti questi giganti di pietra fredda che ti circondano, guardi avanti e devi guardare su, guardi di fianco e devi guardare su, guardi dietro e devi sempre guardare su, come avere tanti capi ufficio che ti guardano dall'alto in basso, silenziosi, ma severi e inespressivi.
Imboccata da Trento una lunga galleria che buca uno dei giganti di pietra, ti ritrovi nella profonda val Sugana che va da Trento a Bassano del Grappa, arrivato a Levico, puoi passeggiare nel parco Asburgico, circondato da fiori di ogni colore senti il tuo piede che molleggia sulla soffice erba primaverile, forse nello stesso tratto che la Principessa Sissi percorreva duecento anni fa circa, alla presenza dei millenari abeti rossi, testimoni silenziosi delle entrambe camminate solitarie ma che hanno imposto a riflettere, mentre assorbi la pace del luogo, dimenticando i giganti di pietra alle spalle e non temendo nulla di male:
"Benché io cammini nella valle della profonda ombra, non temo alcun male perché tu sei con me...". Salmo 23:4
Le valli delle Dolomiti, sono immerse nelle montagne del Trentino, gigantesche piramidi di roccia sedimentaria carbonatica, che sono costituite principalmente dal minerale dolomite, chimicamente un doppio carbonato di calcio e magnesio, adatte a riflettere i raggi del sole, nelle ore in cui il cielo è sgombro dalle nuvole, colorandosi di un pallido brillante. Durante l'arco della giornata, giocano col sole e gettano nelle valli coni d'ombra di chiaro scuro che ti ipnotizzano e sale quella paura ancestrale che provi quando sulle spalle ti vedi un grosso ragno peloso.
Tutto l'opposto è ciò che avviene sulle loro cime con le migliaia di piste da sci che con il loro bianco riflesso gemmato ti consigliano gli occhiali da sole per proteggerti la retina dall'intensa luce bianca che sprigionano.
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| I colori delle dolomiti |
Il bianco delle piste da sci, insieme al brivido di intenso fresco sulla faccia che procura la neve, in compagnia di molti altri che ti circondano generano l'euforica adrenalina che narcotizza i vacanzieri all'assuefazione del bianco delle piste.
Da non sottovalutare è l'emozione che procura l'atmosfera che avvolge i clienti dell'hotel alla sera davanti al caminetto acceso nel salone principale, quando con la vista attratta dalla fiamma, conversando, ognuno a suo modo cerca di emergere e di agganciare nuove relazioni.
Penso che questa descrizione del Trentino sia unica, le parole 'ombre, ragnatela' non sono termini che procurano entusiasmo, tuttavia per chi ci abita farà piacere sapere che anche a uno complessato come me il Trentino è piaciuto molto e sottolineo molto.
Trento, Bolzano, San Candido, Braies di Fuori, lago Misurina, Cortina d'Ampezzo, Levico, ecc. il Trentino è bellissimo.
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| Lago di Misurina |
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